Makumbe: laboratori di esplorazione collettiva tra suono e movimento
Makumbe è un nuovo ciclo di laboratori di danza e movimento organizzato da Micce APS e curato dal Collettivo Kumbe! Vi aspettiamo da febbraio a giugno con un appuntamento mensile aperto a tuttə.
Ogni incontro di Makumbe è un viaggio di sperimentazione corporea attraverso tecniche e pratiche provenienti da diversi stili di danza e in connessione con la musica dal vivo.
Un’esplorazione collettiva, tra suono e movimento, in cui i corpi, le voci, gli strumenti dialogano modificando spazi e percezioni in un rituale collettivo libero da schemi performativi.
Cosa aspettarvi da questo appuntamento?
Il viaggio delle Makumbe continua arrivando al cerchio, figura che sarà esplorata attraverso elementi del breaking e delle danze africane.
I corpi si conoscono e si scaldano attraverso dei movimenti circolari collettivi che, prima che nostri, sono propri del sistema solare e dell’universo: il moto circolare e gravitazionale.
Senza perdere la figura del cerchio, con il suo potenziale di orizzontalità e connessione, si introducono dei primi elementi propedeutici al breaking, portati poi in movimento in un moto di rotazione e rivoluzione.
In un momento di dialogo si scopriranno le origini e le tradizioni della danza tradizionale dell’Africa Occidentale, andando poi a costruire un collegamento con la cultura Hip Hop attraverso la specificità del cerchio.
Segue un ultimo momento di danza in cui il breaking e la danza africana si contaminano in connessione con la musica dal vivo, lasciando spazio alla collettività, all’improvvisazione, al divertimento, alla festa; chiudendo così un incontro focalizzato sulla condivisione e sulla socialità.
Informazioni utili
Il laboratorio non richiede training in danza o teatro, solo una disposizione al movimento, non ha limiti di età.
No omofobia, no transfobia, no misoginia, no razzismo, no ableismo, no fatfobia.
Indossare dei vestiti comodi, a piedi scalzi o calze. Per questo incontro si consiglia l’utilizzo di scarpe da ginnastica pulite.
Costo: ognunə può mettere quanto può, da 15 a 50 euro in contanti.
(esempio: se non avete un lavoro, avete figli a carico e un affitto da pagare, se siete sistematicamente discriminatə o studiate e lavorate, siete benvenutə a pagare meno; se avete un impiego, una casa di proprietà, un’auto e sicuramente andrete in vacanza, va bene che paghiate di più. Questo per suggerire un auto orientamento sul proprio privilegio e autovalutare il contributo).
È necessaria la tessera ARCI, che – se non avete già – potete fare direttamente in loco.
Per iscrivervi potete mandarci una mail a comunicazione @micce.it oppure compilando questo form: https://forms.gle/1Z9xQ2P2scTh64AQ6
Le prossime date di Makumbe presso BACH – Leggere Strutture HUB:
- sabato 14 marzo “Cerchio (Viola)”
- sabato 18 aprile “Spirale (Giallo)”
- sabato 16 maggio “Retta (Marrone)”
- sabato 13 giugno “Triangolo (Bianco)”
I laboratori sono diversi tra loro e non è necessario aver partecipato agli appuntamenti precedenti. Siete sempre benvenutə!
Collettivo Kumbe
Collettivo Kumbe nasce dall’incontro di persone accomunate dalla passione per la danza, la musica e la ricerca attraverso il corpo. Iniziamo ad incontrarci regolarmente a partire da settembre 2023, condividendo pratiche e saperi.
Nella primavera del 2024 partecipiamo alla rassegna di laboratori “Un altro genere di Forza” di Micce APS.
Nell’estate 2024 partecipiamo anche alla Sagra Futuro, un raduno artistico multidisciplinare indipendente a cura del collettivo Futura. Tra il 2023 e il 2024 abbiamo svolto laboratori a Camere d’Aria.
Sin dal principio ci confrontiamo con la diversità delle nostre storie, dei nostri linguaggi, ciascuna con un bagaglio culturale potente e differente.
Ad oggi proveniamo dalla danza contemporanea, dalla danza africana, dal breaking, dai collettivi transfemministi e dagli spazi autogestiti.
Collettivo Kumbe è composto da Angela Hanan Lahrech, Francesca Magnani, Leandro Scarano, Daro Sakho, Andrea Colombo, Anna Pascucci, Domenico Anania, Jose Ortiz, Mattia Stera e Clementina Petrecca.